Un percorso che prende forma, cresce nel tempo e si concretizza sul campo.
L’esordio dal primo minuto in Serie D di Luka Ilic, portiere classe 2008, nella sfida contro il Crema 1908 rappresenta molto più di una semplice presenza in gara: è il risultato di un lavoro costruito giorno dopo giorno all’interno del nostro settore giovanile.

Un traguardo importante per il ragazzo, ma anche un segnale forte per tutta la Società.
La crescita dei giovani, infatti, è da sempre uno degli obiettivi centrali del nostro progetto: accompagnare i ragazzi lungo il loro percorso, valorizzarne il talento e creare le condizioni perché possano arrivare fino alla Prima Squadra.
Luka Ilic oggi diventa così un punto di riferimento concreto per tutti i giovani atleti del nostro vivaio.
La sua storia dimostra che il percorso è reale, che le opportunità esistono e che, attraverso impegno, dedizione e continuità, è possibile raggiungere traguardi importanti.

🎙️ Commenta così il Presidente Claudio Forlani:
“L’esordio di Ilic non rappresenta semplicemente il debutto di un giovane di talento, ma il traguardo di un ragazzo cresciuto nel nostro vivaio. Questo momento deve essere d’esempio per tutti i ragazzi della Pro: il nostro obiettivo è valorizzare il settore giovanile per portare il maggior numero possibile di loro in Prima Squadra. Troppo spesso, a Palazzolo, l’attenzione si concentra solo sui ‘grandi’, dimenticando che la nostra società è molto di più. Abbiamo un settore giovanile di assoluto rilievo e, per noi, il successo non si misura esclusivamente con il risultato della Prima Squadra, ma attraverso il percorso di crescita e i traguardi raggiunti dai nostri ragazzi.”

Accanto al valore simbolico dell’esordio, anche la prestazione in campo ha dato segnali importanti.
Ilic ha dimostrato sicurezza, attenzione e qualità, confermando quanto di buono fatto nel suo percorso di crescita.
🎙️ Il commento di Mister Stefano Bono:
“E’ stato veramente bravo, ha dimostrato personalità ed e’ stato molto attento e puntuale in alcune uscite. Anche con i piedi ha gestito bene parecchie situazioni”.
Un debutto che lascia il segno, non solo per quanto visto in campo, ma per ciò che rappresenta.
Perché quando un ragazzo cresciuto nel vivaio arriva in Prima Squadra, non è solo un successo individuale: è il risultato di un sistema che funziona, di un progetto che crede davvero nei giovani.


Il messaggio è chiaro: questa è la strada.
E se qualcuno l’ha già percorsa, significa che è possibile anche per tutti gli altri.
Complimenti, Luka!










































































